CORSETTERIA GUIDA ALLA SCELTA

QUANDO UN CORSETTO DIVENTA REALTA’

QUANDO UN CORSETTO DIVENTA REALTA’?

Quando dietro c’è un desiderio, un progetto e la voglia di veder realizzato, ciò che la fantasia suggerisce…

Ricordo ancora quando ho ricevuto quella e-mail: essenziale, concisa, dettagliata.

C’era un disegno, stilizzato, e anche questo molto chiaro e ben definito. Si trattava di un abito con Corsetto e con esso, la richiesta di vederlo realizzato.

Vedete, solitamente, quando mi viene commissionato un lavoro, sono tre i casi:

  • 1. Disegno io il modello in base alle esigenze e alle misure comunicate;
  • 2. Mi viene sottoposto un modello di riferimento, da riprodurre e/o personalizzare;
  • 3. Il modello viene disegnato direttamente dalla persona che lo richiede, ma modificato successivamente, in base ai vari aggiustamenti e/o ripensamenti.

In questo caso non è avvenuto nulla di tutto ciò.

Modello, tessuti, composizione, consistenza, colori, dettagli e rifiniture, tutto definito e voluto in modo ben preciso.

L’unica modifica consigliata e applicata, ma solo per una questione di praticità e funzionalità dell’abito, è stata quella di separarlo e realizzare due pezzi: il Corsetto e la sua gonna (così facendo è stato possibile eseguire una linea più armoniosa e soprattutto più definita di entrambi).

Ho capito subito che dietro tanta determinazione c’erano delle motivazioni, e questo era sufficiente per rispettare il più possibile, ogni piccolo dettaglio richiesto.

Non nascondo che all’inizio avevo delle perplessità, soprattutto sulle diverse lunghezze della gonna e sulla loro corretta vestibilità. Ma le mie paure sono risultate infondate, visti gli esiti finali, vediamo perché.

Per i tessuti sono stati scelti due colori della stessa tipologia di raso semi-lucido, dalla trama pesante e compatta: di colore nero, per la struttura dell’abito e viola, solo per i bordi e le stringhe di allacciatura.

Scegliere tessuti della stessa categoria è molto importante, perché rende il loro accostamento più armonico e piacevole, sia al tatto che alla vista.

Il Corsetto è un modello midbust (per conoscere le differenze tra i modelli, vedi anche: https://dbcorset.com/corsetti-e-corsetti/).

L’altezza e la linea dritta della scollatura, per contrasto, esalta le curve del seno e ne valorizza le forme .

La lunghezza inferiore del Corsetto arriva pochi centimetri al di sotto del punto vita, in modo tale da poterlo modellare e definire, creando una silhouette morbida e slanciata anche con la gonna,

Composto da 12 pannelli (6 per lato) e 18 stecche in acciaio ( 9 per lato), di cui 4 rigide e 14 in acciaio a spirale.

Il Busk presenta 5 ganci ed è affiancato e rinforzato da ulteriori stecche in acciaio, nascoste al di sotto del tessuto e dunque non visibili esternamente.

Lungo la parte dei perni in acciaio, è applicato un piccolo Modesty Panel, che copre eventuali spazi dovuti alla trazione delle stringhe posteriori.

Lungo i bordi superiori è applicata una fascia viola con un’altezza ben definita, riportata anche nel risvolto della parte interna. La fascia è applicata interamente a mano, si presenta liscia, lineare e senza cuciture a vista.

L’interno è rivestito in tessuto di cotone dalla trama consistente, in tinta unita, colore nero.

Il Modesty Panel è rimovibile, in caso di preferenze diverse o necessità. E’ stato realizzato con le stesse rifiniture e decori del Corsetto al fine di creare un effetto visivo di continuità, anche con un’ampia apertura sulla schiena.

Le stringhe sono in raso lucido dalla stessa tonalità viola della fascia (anche se in foto risultano molto più chiare).

GONNA

La gonna ha due lunghezze, lineari e definite. Si presenta più corta sul davanti e molto lunga, fin quasi a terra, sul dietro.

Indossata, è indiscutibilmente di grande effetto. Le gambe sono incorniciate dal bordo e risaltano in modo particolare dal colore scuro che fa loro da sfondo.

Vista da dietro, si ha la percezione certa di una gonna lunga, con inevitabile effetto “sorpresa” al suo girarsi.

Anche nel camminare mantiene la sua linea dritta e accompagna l’andatura del passo in modo composto e sinuoso.

Non sono state utilizzate fodere, ma la parte interna è stata realizzata con lo stesso tessuto in raso nero, che ha contribuito a rendere il pannello lungo, più rigido e corposo.

Lungo i bordi, sia esterni che interni, è applicata la stessa bordatura in fascia viola del Corsetto, rigorosamente dalle stesse misure. Di particolare effetto, la linearità simmetrica e il gioco cromatico che si crea nell’insieme e nelle diverse angolazioni.

Un abito originale, dai colori contrastanti, dalle forme audaci, ma al tempo stesso rigorose e contenute.

Espressione di un carattere forte e deciso, che riesce sempre a reinventarsi per affrontare la vita, con tenacia ed entusiasmo.

Un abito che esprime, forza, rigore e sensualità.

Un abito che racconta la Donna che lo ha disegnato e desiderato, e che ho avuto la fortuna di conoscere:

Carmilla Morgan.

Quando un Corsetto diventa realtà.

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